Impara a respirare con le branchie Google!- Alessandro Baricco
Impara a respirare con le branchie Google!
La realtà ha una coerenza, illogica ma effettiva.
La spettacolarità diventa un valore. Il valore.
C'era anche un perché, ma non me lo ricordo. Non si ricordano mai i perché.
È uno strano dolore morire di nostalgia per una cosa che non vivrai mai.
Tutto ha il diritto di esistere e venire rappresentato "in rete". Questa è la vera giustificazione alla mancanza di regole e di censure sul web. La "rete" è (e deve restare) una giungla pericolosa e spietata come il mondo reale, uno specchio del mondo reale.
E' un'attività pubblicitaria che consente ad un marchio o prodotto di promuoversi autonomamente, grazie all'interesse generato dagli utenti per gli utenti.
Una volta un tale che doveva fare una ricerca andava in biblioteca, trovava dieci titoli sull'argomento e li leggeva; oggi schiaccia un bottone del suo computer, riceve una bibliografia di diecimila titoli, e rinuncia.
E' bene comunicare l'esperienza e l'identità del marchio, postando anche immagini che rimandano allo stile di vita, ai valori e alle sensazioni che il brand porta con sé.
Nel cyberspazio non c'è posto per la proprietà privata, siamo nell'era del dotcomunismo.
Il blog rimane ancora oggi il miglior strumento che ha un'azienda per raccontare la propria storia e provare a (ri)connettersi con i propri pubblici di riferimento. Di contro richiede tempo, passione, trasparenza, onestà e pazienza, anche di attendere dei risultati.
Premi INVIO e lascia che Google, il Grande Fratello del ventunesimo secolo, si occupi del resto.
Negli ultimi dieci anni abbiamo scoperto nuovi modi per creare, inventare e lavorare insieme sul web. Nei prossimi dieci anni ciò che abbiamo imparato verrà applicato al mondo reale.
Raccontarsi vuol dire scrivere in diversi contesti delle storie che riguardano la propria attività, passione, visione del lavoro e degli ideali aziendali.
Su Internet c'è molto più di qualunque cosa uno possa immaginare. È una specie di realtà al cubo, c'è tutto e infinitamente più di tutto e infinitamente più di tutto di tutto. È un incubo.