Tutto è così tecnologico e tutti siamo connessi.- Bill Hader
Tutto è così tecnologico e tutti siamo connessi.
Un corretto utilizzo dei media sociali non si improvvisa, ma richiede apertura al nuovo e tempo dedicato a vivere la Rete al fine di assorbirne le logiche di relazione e le grammatiche dei nuovi strumenti; insomma per comunicare in Rete bisogna farsi Rete.
Una modica quantità di provocatori e molestatori è fisiologica. Facciamocene una ragione: l'uno per cento della popolazione è pazzo. Ha vissuto nel seminterrato per anni, e la mamma gli portava ogni giorno da mangiare. Due anni fa la mamma gli ha regalato la connessione a banda larga.
La rete è il luogo del dono. Concetti come file sharing, free software, open source, creative commons, user generated content, social network hanno tutti al loro interno, anche se in maniera differente, il concetto di 'dono', di abbattimento dell'idea di 'profitto'.
Oggi ci sono un'infinità di blog, che sono delle armi improprie in mano alle suggestioni di questi guru della domenica che sparano a zero su chiunque.
I referendum via Rete senza quorum e propositivi diventeranno la normalità.
Il file-sharing? È grande. E nessuno può farci nulla.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
La Rete è una perdita di tempo, ed è giusto quello che c'è di buono a riguardo.
Google non ha nemmeno dieci anni di vita, ed è già nel cuore della nostra civiltà.
I movimenti in Rete nascono spesso per ottenere un obiettivo. Informano, coinvolgono, fanno proseliti.