Il Web è progettato per essere universale: per includere tutto e tutti.- Tim Berners-Lee
Il Web è progettato per essere universale: per includere tutto e tutti.
Non suona ormai un poco datato un essere umano che naviga sul web?
Il futuro è ciò che costruiamo.
I fruitori del web ultimamente vogliono arrivare ai dati rapidamente e facilmente. Non interessano loro più tanto i siti attraenti e il design elegante.
Lottate per difendere la libertà di internet!
In Sardegna alcuni giovanotti hanno scoperto un sistema basato su erbe nei campi con il quale si possono far mangiare le pecore anche di notte. Crescono meglio e producono lana migliore. Lo hanno venduto in Argentina, con Internet, e sono diventati ricchi.
La sfida non deve essere come 'usare' bene la rete, come spesso si crede, ma come 'vivere' bene al tempo della rete.
La formula tre ragazzi con un laptop veniva usata per descrivere una startup che aveva appena iniziato a operare sulla Rete. Oggi descrive anche un'azienda fisica. L'hardware sta diventando molto più simile al software.
Più ci si sbraccia sul proprio blog al fine di dimostrarsi unici al mondo, più si diventa generici.
Internet è una pippa planetaria, un collettore delle frustrazioni di milioni di persone.
Google, Twitter e Facebook sono planetarie, hanno per cliente l'intero pianeta, hanno imposto nuove regole per la ricerca, nuovi linguaggi per la comunicazione.
Tutto è così tecnologico e tutti siamo connessi.
Google non è sinonimo di ricerca.
Twitter è il matrimonio tra il narcisismo alla massima velocità e il voyerismo alla massima velocità che alla fine si sono scontrati in 140 parole.
Internet non è un soggetto, come spesso sentiamo dire, ma una rete integrata di conoscenze applicative, un circuito di saperi che si esprime solo nel contatto immediato ed universale.