Internet non è solo un veicolo, è una forma di cultura. La rete è innanzitutto un concetto filosofico.- Jovanotti
Internet non è solo un veicolo, è una forma di cultura. La rete è innanzitutto un concetto filosofico.
Leonardo sezionò diversa gente per scoprire che la mente non si vede ma ce l'hai E Nobel inventò la dinamite ed il premio per la pace per chi non la usasse mai.
A volte penso che: nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
Io lo so che non sono solo anche quando sono solo; io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango.
La notte fa il suo gioco, e serve anche a quello: a far sembrare tutto, tutto un po' più bello.
La tristezza è un ricatto è il delictum perfecto cha fa vittime più della peste e non desta sospetto.
Questo è il bello dell'anarchia di Internet. Chiunque ha diritto di manifestare la propria irrilevanza.
Se un utente re-pinna un vostro prodotto è buona norma lasciare un commento e ringraziare.
Internet mobile è il massimo della stramberia, perché oltre all'estrema individualizzazione (solo io), si aggiungono le dimensioni tempo (lo voglio adesso o non lo voglio mai) e luogo (lo voglio o non lo voglio qui).
Per quanto mi riguarda Internet è solo un modo nuovo per essere respinto da una donna.
Internet non si sta più affiancando ai cosiddetti mainstream, ai telegiornali e alle televisioni, ma li sta lentamente sostituendo.
Anche nelle stanze di una chat può nascere l'amore vero, se a costruirlo son due cuori che si rispettano e sanno essere sinceri.
L'identità online è raccontare se stessi.
I referendum via Rete senza quorum e propositivi diventeranno la normalità.
La rete è il luogo del dono. Concetti come file sharing, free software, open source, creative commons, user generated content, social network hanno tutti al loro interno, anche se in maniera differente, il concetto di 'dono', di abbattimento dell'idea di 'profitto'.
Ho scritto molti articoli e alcuni libri sulla Rete. Nel 2004 Beppe Grillo ne lesse uno: "Il Web è morto, viva il Web", rintracciò il mio cellulare e mi chiamò. Lo incontrai alla fine di un suo spettacolo a Livorno e condividemmo gran parte delle idee.