Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia.- Alessandro Del Piero
Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia.
Siamo noi a invecchiare, il nostro corpo, non la classe. Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l'arco sorprende per primo il tiratore.
Lo stile è anche il frutto di un continuo studio, e si procede pure per sottrazione: cioè osservando i gesti altrui che non ci piacciono, evitando gli esempi negativi che non vogliamo emulare. Ecco perché lo stile s'impara.
Lo sport è una grande lezione, una continua e meravigliosa palestra di valori. Chi non lo pensa non è un vero atleta.
Il calcio è un mondo bellissimo e anche strano, una specie di pianeta in una galassia remota, piena di contrasti, privilegi e trappole. In questo pianeta circola gente strana, che cerca di sfruttare il calciatore senza curarsi minimamente di lui come persona.
Il talento sta nelle scelte.
L'avversità ha l'effetto di stimolare dei talenti che, in condizioni di prosperità, sarebbero rimasti dormienti.
Una cosa è avere talento. È un'altra cosa scoprire come usarlo.
Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia gialla, ma ci sono altri che con l'aiuto della loro arte e della loro intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
C'è qualcosa di molto più scarso, raffinato e raro del talento. È il talento di riconoscere le persone di talento.
Il talento da solo vale poco. Ciò che separa il talentuoso dalla persona di successo è il duro lavoro.
[su Peter Lorre]: Lorre è stata la persona con più talento che abbia mai incontrato.
La speranza è un talento come qualsiasi altro.
Il teatro mi ha tenuto in vita e mi ha dato modo di applicarmi al mio talento.
Niente è più comune di un potenziale sprecato.