Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia.- Alessandro Del Piero
Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia.
Una delle cose più belle dei Giochi è proprio scoprirsi appassionati delle discipline più disparate, tifando da casa per un nostro atleta... E allora "più veloci! più in alto! più forte!".
Lo stile è anche il frutto di un continuo studio, e si procede pure per sottrazione: cioè osservando i gesti altrui che non ci piacciono, evitando gli esempi negativi che non vogliamo emulare. Ecco perché lo stile s'impara.
Vivere in compagnia del talento è come avere un amico esigente, uno che ti aiuta ma non smette mai di chiedere.
Siamo noi a invecchiare, il nostro corpo, non la classe. Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l'arco sorprende per primo il tiratore.
Bravo, io? Non ne sono così convinto. Se avessi fatto il calciatore, avrei fatto meno fatica a misurare il mio talento. Come quando, trent'anni fa, al torneo estivo di calcio di Lauria, il mio paese, feci 11 gol in 9 partite. Lì si che mi sono sentito bravo davvero.
Mestiere e ispirazione sono i due pilastri della faccenda, l'uno senza l'altra non va lontano, e viceversa.
Le partite si vincono e si perdono in allenamento; il carattere di un giocatore è più importante del suo talento.
La comicità non è solo talento, ma soprattutto un dono, un modo di sentire, di poter comprendere e interpretare!
Ogni malattia è un problema musicale. Ogni guarigione una soluzione musicale. Quanto più breve e tuttavia completa la soluzione, tanto maggiore il talento musicale del medico.
Per affermarsi nel calcio, il carattere e il talento contano entrambi allo stesso modo. Devono compensarsi a vicenda. Senza il carattere uno non crea il proprio talento e il talento deve sempre avere come supporto il carattere.
Non desidero niente altro. Uomini, denaro, amore, ma solo il talento per recitare.
Il talento vale pressoché niente, mentre l'esperienza acquisita con l'umiltà e il duro lavoro è inestimabile!
Io coltivo una dottrina, alla quale non debbo molto, per la verità, ma tutto il poco che ho mai avuto, vale a dire, che con talento comune e perseveranza straordinaria, tutte le cose sono realizzabili.
Mentire è il talento di chi non ne ha nessuno; nuocere è la libertà che conviene agli schiavi.