Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia.- Alessandro Del Piero
Il talento cresce, migliora, va protetto e non invecchia.
Vivere in compagnia del talento è come avere un amico esigente, uno che ti aiuta ma non smette mai di chiedere.
Il calcio è un mondo bellissimo e anche strano, una specie di pianeta in una galassia remota, piena di contrasti, privilegi e trappole. In questo pianeta circola gente strana, che cerca di sfruttare il calciatore senza curarsi minimamente di lui come persona.
Siamo noi a invecchiare, il nostro corpo, non la classe. Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l'arco sorprende per primo il tiratore.
Una delle cose più belle dei Giochi è proprio scoprirsi appassionati delle discipline più disparate, tifando da casa per un nostro atleta... E allora "più veloci! più in alto! più forte!".
Non qualunque profano può divenire un massone e non tutti gli apprendisti e compagni possono divenire dei maestri, perché si tratta di sviluppare un dono naturale e non di creare dal nulla, e non vi è arte regia che possa fare un Paganini di chi non è fornito dell'orecchio necessario.
Qualunque sia il tuo talento, dovresti coltivarlo, e nutrirlo e costruire su di esso. È il talento specifico che ti porterà al vertice nel tuo campo di attività.
Il talento sta tutto nella gentilezza verso la materia, consiste nel dare un canto a ciò che era muto.
Ha il talento di avere della fortuna, ma non ha la fortuna di avere talento.
Parità di opportunità è una pari opportunità di mettere alla prova talenti disuguali.
L'arte di un autore sta nel cancellare.
La vera eccellenza ed umiltà non sono tra loro incompatibili, al contrario esse sono sorelle gemelle.
La passione tiene su il fondo del mondo, mentre il genio pittura il suo tetto.
Ci dovrebbero essere così tante persone che sono eccellenti, ce ne sono così poche.