In un mondo di gente tutta uguale, il talento è la nostra diversità.- Raffaele Morelli
In un mondo di gente tutta uguale, il talento è la nostra diversità.
Viviamo per qualcosa che non esiste: quel domani non c'è, e quando arriverà, anche allora non lo degneremo di uno sguardo.
Le regole che ci siamo dati, l'ordine, le norme con cui abbiamo strutturato la nostra vita, sono spesso gli antagonisti del talento.
Se volete stare bene smettete di interrogarvi sulle conseguenze di ogni vostra azione, nell'ambiziosa illusione di fare sempre e comunque la cosa giusta.
Il segreto è: non aspettarti nulla.
Tutte le volte che si cerca di stare meglio si sta peggio. Non bisogna stare né meglio né peggio, occorre stare con se stessi.
La concisione è sorella del talento.
La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.
Non è laudabile quel pittore che non fa bene se non una cosa sola, come un nudo, testa, panni, o animali, o paesi, o simili particolari, imperocché non è sí grosso ingegno, che voltatosi ad una cosa sola, e quella sempre messa in opera, non la faccia bene.
Niente è più comune di un potenziale sprecato.
La passione tiene su il fondo del mondo, mentre il genio pittura il suo tetto.
L'uomo ordinario non si preoccupa di altro che di come passare il tempo, l'uomo di talento di come impiegarlo.
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Godersi il successo richiede la capacità di adattarsi. Solo quando si è aperti ai cambiamenti si ha la vera opportunità di ottenere il meglio dal proprio talento.
Il mio talento è tale che nessuna impresa, per quanto vasta di dimensioni, mai supererà il mio coraggio.
Ci sono pochi attori attraverso i quali Dio si esprime, e uno di questi è Al Pacino.