Venere era nota come la stella luminosa del mattino, Fosforos, ma anche come la stella della sera, Esperos. La stella dell'estremo oriente e quella dell'estremo occidente: l'inizio e la fine di tutte le cose del cielo.
- Alessandro Panico
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Il nostro commento
Alessandro Panico trascina il lettore nell'ambito misterioso delle stelle, dove Venere si rivela come un doppio protagonista celeste. La sua apparizione tanto nel primo quanto nel secondo quadrante del cielo la rende una presenza ambigua e affascinante, simbolo di opposizioni che coesistono armoniosamente. Questa duplice natura astrale riflette il ciclo continuo della vita e della morte, suggerendo un'interpretazione cosmica dell'esistenza in cui l'inizio è sempre connesso alla fine.
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