Di stelle ce ne sono tante ma tu sei la mia unica!- Hazel Grace Lancaster
Di stelle ce ne sono tante ma tu sei la mia unica!
Mi sono innamorata di te come quando ci si addormenta: piano piano poi... Profondamente.
Il dolore però non è passato. Era sempre lì, e mi tirava dentro, pretendeva di essere sentito.
Smettila di cercare la felicità negli stessi posti in cui l'hai persa.
Mi sono innamorata così come ci si addormenta: piano piano, e poi tutto in una vota.
Noi siamo brandelli di materia stellare che si è raffreddata per via di occasionali brandelli di una stella finita male.
Se esprimi un desiderio è perché vedi cadere una stella, se vedi cadere una stella è perché stai guardando il cielo, se stai guardando il cielo è perché credi ancora in qualcosa.
Vegliai le stelle vivide nei pelaghi del cielo.
Ogni atomo nel tuo corpo viene da una stella che è esplosa. E gli atomi nella tua mano sinistra vengono probabilmente da una stella differente da quella corrispondente alla tua mano destra. È la cosa più poetica che conosco della fisica: tu sei polvere di stelle.
Non credevo che le stelle cadessero il 10 di Agosto finché una m'ha colpito.
Possiamo ancora vedere la luce di stelle che non esistono più da secoli. Così ancora ti riempie e folgora il ricordo di qualcuno che hai amato per poi vederlo andar via.
Quelle stelle che nel Nord, nelle notti chiare, sono lacrime ghiacciate tra miliardi di altre, la via lattea di gennaio come caramelle d'argento, veli di gelo nell'immobilità, che lampeggiano, pulsando al ritmo lento del tempo e del sangue dell'universo.
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
Ciascuna stella ha un colore caratteristico determinato dalla sua temperatura superficiale.
Non trema la luce delle stelle. Trema il nostro sguardo, sapendo dell'enorme sforzo che questa luce ha realizzato per farsi vedere.