Baccalà. La mummia commestibile.- Alfonso Hernández Catá
Baccalà. La mummia commestibile.
A volte sono stanco di pensare Mi sento come un pesce senza il mare.
Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!
Il mare è l'acqua più pura e più impura: per i pesci essa è potabile e conserva loro la vita, per gli uomini essa è imbevibile e esiziale.
Tu osservi in un bassorilievo dei pesci, illustre opera di Fidia. Sommergili nell'acqua: nuoteranno.
Pesci e ospiti puzzano in tre giorni.
Ci sono troppe persone che si occupano di pesci. A me interessa l'uomo ed il suo rapporto con il mare.
Mi piace giocare a golf e... svegliarmi all'alba, salire su una barca e ritrovarmi in mezzo al mare mentre il sole esce allo scoperto. Adoro la pesca: una volta ho pescato un pesce di 17 chili!
Sirene! Demoni marini, pesci diavolo, sempre affamate di carne umana. Solcheremo i mari delle sirene!
Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce?
I sogni sono come il pesce: o si consumano freschi, o avvelenano.