Baccalà. La mummia commestibile.- Alfonso Hernández Catá
Baccalà. La mummia commestibile.
È un pesce in barile. E poi scrive troppi libri. E poi li presenta troppo. Esagera.
Dicono che non ho mai conseguito un'impresa. Perché forare il muro con un dito se c'è il trapano? Il Signore moltiplicò i pani e i pesci perché non aveva scelta, non per darsi delle arie.
Tieni la testa lucida e fa vedere come sa soffrire un uomo. O un pesce, pensò.
Solo i pesci morti vanno con la corrente.
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
Chi tace è sciocco, perché gli animali più sciocchi sono i pesci.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Al micio piace il pesce!
I sogni sono come il pesce: o si consumano freschi, o avvelenano.
I pesci la seguono... gli uccelli la seguono... speriamo che anche qualche onorevole la segua!