Baccalà. La mummia commestibile.- Alfonso Hernández Catá
Baccalà. La mummia commestibile.
Pesce da lenza, dì a tuo padre che lo saluto. Vai!
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Non so darmi ragioni. Un'onda mi avvolge, ma riesco persino a giocarci dentro. Come farebbe un pesce. Stupita. Mi risveglio davanti a una nuova vita. Come un fuoco sotto la cenere che si riaccende il mattino dopo.
I pesci vengono con me.
Ci sono troppe persone che si occupano di pesci. A me interessa l'uomo ed il suo rapporto con il mare.
Se un pesce è la personificazione, l'essenza stessa del movimento dell'acqua, allora il gatto è diagramma e modello della leggerezza dell'aria.
I pesci meritano di essere catturati perché sono pigri. Due milioni di anni di evoluzione e ancora non sono usciti dall'acqua.
Il pesce è l'unico cibo che viene considerato guasto quando ha l'odore che dovrebbe avere.
Il mondo è meno di una lisca di pesce.
I miei genitori mi comprarono il primo pesciolino per insegnarmi cosa significasse amare e prendersi cura di una creatura vivente del Signore. Seicentoquaranta pesci dopo, l'unica cosa che ho imparato è che tutto quello che ami morirà.