Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta.- Alfred Hitchcock
Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta.
Per me l'arte viene prima della democrazia.
Un buon film è quello che vale il prezzo del biglietto, del ristorante e della baby-sitter.
Correttamente sposato è solo l'uomo che capisce ogni parola che la moglie non ha detto.
Anche se girassi un film su Cenerentola, il pubblico cercherebbe qualche cadavere nella carrozza.
C'è qualcosa di più importante della logica: l'immaginazione.
Al cinema preferisco la televisione. Non è lontana dal bagno.
Io sono un animatore. Mi sento come se fossi il direttore di una fabbrica di cinema d'animazione. Non sono un dirigente. Sono un po' come un caposquadra, come il capo di un team di artigiani. Questo è lo spirito con cui lavoro.
Il cinema mi ha reso uno specialista del nulla. È l'onniscienza del regista: la specializzazione in nulla.
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
Papà non parlava mai di cinema ma aveva nello studio una foto di Charlie Chaplin autografata. Papà adorava Chaplin, ecco perché nel mio cortometraggio è rappresentato come un angelo.
È vero il mio film Hugo Cabret è una lettera d'amore al cinema. In esso si intrecciano immaginazione, sogni e magie attraverso la storia e la riabilitazione di Georges Méliès, il secondo pioniere del cinema, dopo i fratelli Lumière.
Il cinema è bello se riesce a leggere la realtà.
Il segreto del successo di "Nuovo Cinema Paradiso" è dovuto al fatto che generazioni di persone in tutto il mondo ritengono la sala cinematografica un luogo di educazione.
Nessuno dovrebbe andare al cinema se non crede agli eroi.
Una delle cose migliori dell'essere un attore è che si lavora nell'ambito di una meritocrazia.