La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.- Dino Risi
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
Bellezza: abito indossato da alcune donne per alcuni anni.
Era un buono a nulla, capace di tutto.
Attore: uno che, per essere se stesso, finge di essere un altro.
Che cosa fanno i bambini tutto il giorno? Fabbricano ricordi.
La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette.
Il cinema è bello se riesce a leggere la realtà.
Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio.
Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.
Io distinguo due tipi di successo: quello che ho avuto nello sport e quello nel cinema. Il primo è mio e non me lo leva nessuno. Il secondo è quello che il pubblico ha deciso di darmi e che mi ha permesso di fare 120 film.
Il cinema non morirà mai, ormai è nato e non può morire: morirà la sala cinematografica, forse, ma di questo non mi frega niente.
In America i film non sono inframmezzati da inserzioni pubblicitarie soltanto perché il cinema è in se stesso la maggior forma di propaganda per i beni di consumo.
Cinema. Arte figurativa in movimento.
Dico sempre ai miei figli che, davanti al grande schermo, bisogna ricordare che, in fondo, non vediamo altro che finzione. I personaggi che interpretiamo, e che lo spettatore vede, non sono reali: sono nelle nostre menti ed è questa la magia di quella fantastica arte che è il cinema.
Non è necessario essere folli per fare del cinema. Ma aiuta molto.
Io sono un animatore. Mi sento come se fossi il direttore di una fabbrica di cinema d'animazione. Non sono un dirigente. Sono un po' come un caposquadra, come il capo di un team di artigiani. Questo è lo spirito con cui lavoro.