Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.- Alfredo Accatino
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Dopo anni di vita in comune la vita sessuale si limita a sporadici agguati notturni. E nel buio, tra libido e delirio onirico, succede spesso che lui sogni di lottare con un polipo, e lei si illuda di baciare il suo primo ragazzo.
Abbiamo tutti diritto a un maestro da poter rinnegare.
Il fumo uccide. Ma la vita mica scherza.
Affronta ogni giorno come fosse l'ultimo, ma vivilo come fosse il primo.
A volte la vita mi sembra una foresta ricolma di segni impossibili da decifrare. Altri giorni mi sveglio, e vado a giocare a golf.
Meglio essere un pirata che arruolarsi in marina.
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Malgrado sé stessi, si rimane sempre ciò che si è.
La mia vittoria più grande è quella di essere stata capace a convivere con me stessa, ad accettare i miei difetti... Sono molto lontana dall'essere umano che vorrei essere, ma ho deciso che dopo tutto non sono poi così male.
Non hai bisogno di nessuno per dirti chi sei o quello che sei. Sei quello che sei!
La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Ogni mattino vi è data la facoltà di scegliere come agire, fare, essere. Sii il meglio di cio' che sei!
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.