Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.- Alfredo Accatino
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Un falsario non ti vende mai un falso, ti regala solo un'illusione di autenticità.
A volte la vita mi sembra una foresta ricolma di segni impossibili da decifrare. Altri giorni mi sveglio, e vado a giocare a golf.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Signore! Davanti a te sono l'ultimo e il più spregevole dei vermi. Ti prego però, non andare a vantartene subito in giro.
Affronta ogni giorno come fosse l'ultimo, ma vivilo come fosse il primo.
Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere.
Nulla è pericoloso quanto l'essere troppo moderni. Si rischia di diventare improvvisamente fuori moda.
Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.
Non hai bisogno di nessuno per dirti chi sei o quello che sei. Sei quello che sei!
Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
Se noi potessimo mai non essere, già adesso non saremmo.
L'unico modo per sentirsi qualcuno è sentirsi se stessi.
La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro, credo che questo scateni malattie terribili.
Quanti uomini non si hanno in pregio, quante donne non si dicon belle, per quello che non è loro? Togli via gli accompagnamenti dalle ariette di musica; e vedrai quello che sono.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.