Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.- Alfredo Accatino
Dio in fondo ci disprezza. Siamo una torta venuta male.
Il popolo freme, sussurra, si accalca, brontola, strepita, acclama, fischia, deride, dileggia, minaccia, ondeggia, schiamazza, si indigna, avanza. E poi torna a casa per cena.
Ogni casa ha il suo odore inconfondibile. Qualcosa che ti eccita e ti spaventa. Come quando torni a casa dalle vacanze e rimani sul ballatoio, con la porta aperta e le valigie a terra. Indeciso se profanare quella strana penombra.
Io credo in Dio. Il problema è che credo a tutti.
Fino a quando non mi daranno la prova che è stato Dio a creare gli uomini, continuerò ad affermare che sono stati gli uomini ad aver creato Dio.
Non sono grasso. Sono spesso.
Non devi farti simile ai malvagi perché sono molti, ne farti nemico ai molti perché sono diversi da te.
Il principale compito dell'uomo nella vita è dare alla luce sé stesso.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun'altro.
Se non sei molto abile, devi essere conciliante.
Cosa significa essere un uomo? Significa avere coraggio, avere dignità. Significa credere nell'umanità. Significa amare senza permettere a un amore di diventare un'àncora. Significa lottare. E vincere.
Parte di me sospetta che io sia un perdente, l'altra parte pensa che sono Dio Onnipotente.
Là dove si sente la merda si sente l'essere.
Si dovrebbe essere sempre un poco improbabili.
È meglio essere belli che essere buoni, ma è meglio essere buoni che essere brutti.
Degno veramente del nome di uomo è colui che obbedisce a una sua legge interiore alla quale nessuna legge esteriore potrebbe mai accrescere o scemare autorità e forza.