Il sentimento è la poesia dell'immaginazione.- Alphonse de Lamartine
Il sentimento è la poesia dell'immaginazione.
Limitato nella sua natura, infinito nei suoi desideri, l'uomo è un dio caduto che ricorda il cielo.
Bellezza, dono di un giorno che il cielo ci invidia.
Un giorno di pianto consuma più forze che un anno di lavoro.
V'è più genio in una lacrima che in tutti i musei e in tutte le biblioteche dell'universo.
È il destino inevitabile del sentimentale. Tutte le sue opinioni mutano e si trasformano in quelle opposte al primo tocco della realtà.
Il presupposto del sentimento morale è l'amore. Il comandamento "ama il tuo nemico" non è un comandamento eroico, estremo. È il punto di partenza del sentimento morale, quello che lo rende possibile.
In fatto di musica il sentimento è il mio forte. Riserbo la scienza per la vita.
E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
L'arte di non farci mai avvilire dalle reazioni altrui, ricordando che il valore di un sentimento è giudizio nostro poiché saremo noi a sentircelo, non chi interviene.
Una punta di benevola malizia e di umorismo verso quelli che amiamo fa sì che i nostri sentimenti per loro non diventino stantii.
Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta, e sfuggono a qualunque censura.
Tutte le nostre riflessioni, anche le più razionali, sono originate da un dato oscuro del sentimento. E dei sentimenti non è così facile liberarsi come delle idee: queste vanno e vengono, ma i sentimenti rimangono.
I buoni sentimenti promuovono sempre ottimi affari.
È con i cattivi sentimenti che si fanno i buoni romanzi.