Dovere. Ciò che ci spinge inflessibilmente in direzione del profitto, lungo la via del desiderio.- Ambrose Bierce
Dovere. Ciò che ci spinge inflessibilmente in direzione del profitto, lungo la via del desiderio.
Merito (s.m.). Le qualità che dimostrano il nostro buon diritto a ottenere ciò che qualcun altro si prende.
Un autore popolare è uno che scrive ciò che pensa la gente. Il genio la invita a pensare qualcosa di diverso.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
Plagio. Coincidenza letteraria composta da una prima messa in dubbio e da una onorevole posterità.
Volubilità. Reiterata sazietà di un affetto incostante.
Il Governo ha due doveri, quello di mantenere l'ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo il più assoluto la libertà di lavoro.
Il dovere è ciò che ci si aspetta, dagli altri.
Il nostro compito quali esseri umani consiste nel compiere, all'interno della nostra propria, unica, personale esistenza, un passo in avanti sulla strada che dalla bestia porta all'uomo.
Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie, lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità.
Dovere: è quella parola che si trova nelle orazioni solenni dei furbi quando vogliono che i fessi marcino per loro.
Ogni dovere porta in sé stesso la propria ricompensa.
Solo chi è intransigente sui propri diritti ha la forza del dovere.
Fate il vostro dovere e lasciate fare agli dei.
Il senso del dovere è simile ad un'orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo.
Mentre unico dovere è il non far male agli altri.