Gentile. Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.- Ambrose Bierce
Gentile. Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Vino. Succo d'uva fermentato che le signore della Lega Cristiana per la Temperanza chiamano a volte "liquore" e altre volte "rum". Le buone signore non sanno che il vino viene al secondo posto fra i doni più preziosi che Dio abbia fatto all'uomo.
Diario. Documentazione quotidiana di una parte della propria vita che si può raccontare a se stessi senza arrossire.
Dittatore. Capo di una nazione che preferisce la pestilenza del dispotismo alla peste dell'anarchia.
Un ambasciatore è colui che non riuscendo ad ottenere una carica dagli elettori, la riceve dal governo, a patto che lasci il paese.
Disprezzo. Il sentimento che prova un uomo prudente nei confronti di un nemico in posizione troppo temibile per poter essere attaccato direttamente senza pericolo.
La gentilezza espressa a 360 gradi nasconde negli uomini maturi un disprezzo "sferico" per i loro simili e per tutto ciò che li contiene.
Chi non si adatta alla gentilezza, per lo più paga il fio della propria superbia.
È una gentilezza rifiutare immediatamente quello che intendi negare.
Ricordati che tutti quelli che incontri hanno paura di qualcosa, ama qualcosa e hanno perso qualcosa.
Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili...
La gentilezza e la cortesia non sono per nulla sopravvalutate. Sono sottoutilizzate.
La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.
Tenerezza e gentilezza non sono sintomo di disperazione e debolezza, ma espressione di forza e di determinazione.
Le parole gentili sono brevi e facili da dire, ma la loro eco è eterna.
La gentilezza è la catena d'oro con la quale la società viene tenuta insieme.