Presente. Parte dell'eternità che separa la sfera della delusione da quella della speranza.- Ambrose Bierce
Presente. Parte dell'eternità che separa la sfera della delusione da quella della speranza.
Storia: Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Follia. Quel dono e facoltà divina la cui creativa e sovrana energia ispira la mente dell'uomo, guida le sue azioni e adorna la sua vita.
Abuso. Si parla di abuso di potere quando l'autorità viene esercitata in modo a noi sgradito.
Venerazione. L'atteggiamento spirituale di un uomo verso Dio e di un cane verso un uomo.
Politica. Modo di guadagnarsi la vita simile a quello dei settori più squallidi della delinquenza abituale. Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati.
Il presente è gravido dell'avvenire.
La Storia non esiste. Il passato è solo uno strumento del presente e come tale è raccontato e semplificato per servire gli interessi di oggi.
Sapevo che se avessi distolto lo sguardo dal presente mi avrebbe assalito la tristezza.
Tutti hanno provato il piacere o lo proveranno, ma niuno lo prova. Tutti hanno goduto o godranno, ma niuno gode.
Il futuro ci tormenta, il passato ci trattiene, ecco perché il presente ci sfugge.
Non era vero che il tempo curava le ferite. Esistevano cose che rimanevano bloccate in un eterno presente, senza possibilità di soluzione.
Il presente si deteriora, prima in storia, quindi in nostalgia.
Quando la vostra attenzione si muove verso l'Adesso, vi è uno stato di vigilanza. È come se vi foste risvegliati da un sogno, il sogno del pensiero, il sogno del passato e del futuro. Così chiaro, così semplice. Non vi è spazio per creare problemi. Solamente questo momento. Così come è.
Godi del presente, non dipendere dal passato.
Non tenere conto del presente è quasi una malattia, nella nostra cultura, e noi veniamo continuamente condizionati a sacrificarlo al futuro. Con questo sistema, in conclusione, non solo evitiamo, adesso, ogni godimento, ma la facciamo finita per sempre con la felicità.