Ricchezza. I risparmi di molti nelle mani di uno solo.- Ambrose Bierce
Ricchezza. I risparmi di molti nelle mani di uno solo.
Divorzio: una ripresa di rapporti diplomatici e una rettifica di confini.
Rugiada. Leggera traspirazione notturna della superficie terrestre inventata per nutrire i teneri mirtilli e i poeti sospirosi.
In diplomazia l'ultimatum è l'ultima richiesta prima di passare alle concessioni.
Emigrante. Un ingenuo convinto che un paese possa essere migliore di un altro.
Adolescente. Dicesi di chi sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Se cerco tra i miei ricordi quelli che mi hanno lasciato un gusto durevole, se faccio il bilancio delle ore che hanno contato, immancabilmente ritrovo quelle che nessuna ricchezza mi avrebbe procurato.
È già molto non essere corrotti dal contatto con la ricchezza; è grande chi ci vive in mezzo da povero.
Pensiamo che il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza.
Forse, ai felici e ai ricchi non è lecito sperare di entrare nel Regno dei Cieli; forse, solo quando sono caduti nel terrore e nella disperazione, gli uomini sono in grado di apprezzare il Regno promesso da Dio.
Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui può permettersi di far senza.
La ricchezza non è altro che un olio che permette alle ruote del mondo di girare.
Il sapiente non accetterà entro la soglia di casa sua nessun denaro di provenienza sospetta: non rifiuterà, però, né respingerà le grandi ricchezze dono della fortuna e frutto della virtù.
Per il ricco la parola di Dio giunge sempre importuna, perché esige tutto lo spazio, e questo è sbarrato dal possesso proprio.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Ostentare ricchezza, potere, sicurezza, salute, attivismo, sono tutti espedienti per esorcizzare l'angoscia del tempo che ci sfugge dalle mani.