Adolescente: colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.- Ambrose Bierce
Adolescente: colui che sta lentamente guarendo dall'infanzia.
Amicizia: una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato.
Fedeltà: Virtù particolare che contraddistingue coloro che stanno per essere traditi.
Angoscia. Malattia che si contrae davanti al continuo spettacolo della prosperità di un amico.
Ambizione: uno sfrenato desiderio di essere vilipesi dai nemici da vivi e ridicolizzati dagli amici da morti.
Idiota: Membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
A diciassette anni, le crisi più piccole hanno assunto proporzioni enormi; i pensieri di qualcun altro potrebbero attecchire nel terriccio della tua mente; avere qualcuno che ti accetta diventa vitale come l'ossigeno.
Neve e adolescenza sono gli unici problemi che scompaiono se li ignoriamo abbastanza a lungo.
L'adolescente, e il suo desiderio di essere contemporaneamente come tutti gli altri e come nessun altro.
Ormai è una parte di me, non lo vivo come un ostacolo. Ho deciso di parlarne solo per spronare gli adolescenti a sognare in grande, a osare come ho fatto io.
Fellini era un personaggio meraviglioso che aveva in sè la purezza e l'allegria dell'adolescenza unita alla saggezza da centenario, era un grande artista e conoscerlo è stato come aprire la finestra su un paesaggio che non si sapeva che ci fosse.
L'adolescente non vuole essere capito, ed è per questo che si lamenta tutto il tempo di essere frainteso.
Amo gli adolescenti perchè tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta.
I due grandi problemi dell'adolescenza sono: trovarsi un posto nella società e, allo stesso tempo, trovare se stessi.
Non ridere di un giovane per i suoi vezzi; sta cercando solo una faccia dopo l'altra per trovare la sua vera faccia.
Forse non ci sono giorni della nostra adolescenza vissuti con altrettanta pienezza di quelli che abbiamo creduto di trascorrere senza averli vissuti, quelli passati in compagnia del libro prediletto.