Adolescenza: la più delicata delle transizioni.- Victor Hugo
Adolescenza: la più delicata delle transizioni.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.
Chi dona ai poveri, presta a Dio.
La più grande gioia della vita è la convinzione di essere amati.
Un guercio è molto più incompleto di un cieco. Sa cosa gli manca.
Quello che ci manca ci attira. Nessuno ama la luce come il cieco.
Negli anni di adolescenza noi siamo per lo più scontenti della nostra situazione e del nostro ambiente, qualunque esso sia; a tale ambiente infatti noi attribuiamo ciò che in ogni caso dipende dalla vuotezza e dalla miseria della vita umana.
Che stagione, l'adolescenza. Senti di poter esser tutto e ancora non sei nulla e proprio questa è la ragione della tua onnipotenza mentale. Non hai confini, l'immaginazione può spaziare ovunque.
Ricorderai l'adolescenza come il periodo dalle emozioni più intense e dalle esperienze più vere. Un adolescente si butta con ogni cellula del suo corpo in quel che fa, se non altro perché è la prima volta.
Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.
Nell'adolescenza si fa gran conto del giudizio altrui. Rossore sulle guance dei figli davanti alle intemperanze in pubblico del padre o della madre.
È divertente perché prima le adolescenti mi gridavano "Oh mio Dio: è Cedric!" e una settimana dopo invece urlavano "Oh mio Dio! È Edward!" La fedeltà cambia nel mondo dei teen-ager!
Durante l'adolescenza ossia nel crescere, l'uomo ha bisogno di molto nutrimento; per l'adulto e specialmente pel vecchio la moderazione nel cibo è indispensabile virtù per prolungare la vita.
Non c'è un ragazzo che non è andato fuori nel mondo che alla fine non sia tornato nella sua vecchia casa portando un fagotto di panni sporchi.
Un ragazzo è, di tutte le bestie selvagge, la più difficile da trattare.
In fin dei conti, gli adolescenti credono di diventare adulti scimmiottando adulti rimasti bambini che fuggono davanti alla vita.