Il mercato è un posto particolare dove gli uomini possono ingannarsi e mettersi nel sacco a vicenda.- Anacarsi
Il mercato è un posto particolare dove gli uomini possono ingannarsi e mettersi nel sacco a vicenda.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
Il consumismo capitalistico non è più in grado di estendere il credito ai suoi cittadini per perpetuare un programma di shopping e riproduzione senza tregua che, ormai svelato nella sua fondamentale natura di raggiro a vantaggio dei megaricchi, non ha più conigli da estrarre dal cilindro.
L'inganno viene alla luce da solo nonostante tutte le cautele adottate agli inizi.
Se non esercito il potere non è solamente per pigrizia (conta anche quella, ma non è così determinante). È soprattutto perché al potere, così come si è strutturato prima di te e di me, io non riesco più a credere. È dunque non posso, imbrogliando me stesso, imbrogliare anche te.
O speranze, speranze; ameni inganni della mia prima età!
La finzione è come la tela di un ragno, attaccata forse sempre in modo così leggero, ma sempre attaccata alla vita in tutti i suoi quattro angoli. Spesso l'attaccatura è a malapena percettibile.
Puoi ingannare fin troppe persone per fin troppe volte.
Si dimenticano molte cose del proprio passato e le si scaccia di proposito dalla mente: cioè si vuole che la nostra immagine, che irraggia dal passato verso di noi, ci inganni, lusinghi la nostra presunzione noi lavoriamo continuamente a questo inganno di noi stessi.
I volti ingannano raramente. Si ha l'anima del proprio volto e il volto della propria anima.
Non è tutto oro quello che luccica.