Non puoi volere una zebra e non accettare le sue strisce.- Andrea De Carlo
Non puoi volere una zebra e non accettare le sue strisce.
Le persone più interessanti sono sempre il frutto di situazioni complicate.
Non esiste una qualità che non abbia un costo. Più bella e rara la qualità, più alto il costo.
Aveva questo modo di proteggere i suoi sentimenti sotto strati di cinismo e ironia: a volte ci riusciva così bene da farli languire nell'ombra finché erano perduti.
Quando due avversari si scontrano, vince quello che lotta con riluttanza.
Diceva che i musicisti rock erano le uniche persone giovani che potevano fare esattamente quello che volevano.
Se qualcuno giunge al punto di accettare acriticamente tutte le assurdità che le dottrine religiose gli trasmettono, e perfino di ignorarne le contraddizioni vicendevoli, la sua debolezza intellettuale non deve stupirci oltremodo.
Più duro ad accettare del riconoscimento della propria mediocrità è solo quello della propria bassezza d'animo: il primo ci suggerisce una certa pietà, l'altro ci forza al disprezzo di noi stessi.
Se ti fai dar ragione da un altro, devi anche accettare che ti possa dar torto; se la giustificazione e la lode devono venirti da lui, aspetta anche la sua accusa e la sua punizione.
Imparare ad accettare il dolore e la morte come necessità del tutto naturali, senza consolatorie illusioni, significherebbe imparare ad accettare la vita.
Accettare se stessi è saggezza; accettare gli altri può anche essere menefreghismo.
Niente è più difficile che accettare sé stessi.