Un cammino religioso non si giudica dalle novità, quanto dalla fedeltà.- Andrea Riccardi
Un cammino religioso non si giudica dalle novità, quanto dalla fedeltà.
Avere speranza non vuol dire possedere una visione lucida di come sarà il domani. La speranza profonda viene dalla convinzione che la famiglia degli uomini e dei popoli non è stata abbandonata da un amore più grande.
C'è un valore misterioso di una vita caduta a terra, anche se non è dato di conoscere i tempi del germoglio.
Nella storia dei popoli non esistono formule create in laboratorio: la purezza identitaria o il meticciato. La storia è complessa e crea non solo meticci, ma culture meticce.
Se si prescinde dal cristianesimo italiano, non si può costruire un'identità nazionale condivisa.
Dopo l'11 settembre il dialogo è più che necessario: per svuotare i giacimenti di odio e di diffidenza che rischiano di avvelenare gli animi, di alimentare il terrorismo.
Se orgoglio ho io è quello di aver sempre servito fedelmente e con devozione illimitata voi, Duce.
Molte persone hanno un'idea sbagliata di ciò che porta alla vera felicità. Essa non si raggiunge attraverso il piacere personale, ma attraverso la fedeltà ad un proposito degno.
Gli infedeli non hanno diritto di promuovere la loro religione né di pubblicare i loro libri nei paesi islamici ed è fatto divieto ai musulmani e ai loro figli di avvicinare i loro libri e le loro riunioni.
Ciò che infastidisce nel concetto di fedeltà è che venga pretesa anche da noi.
Fedeltà è più forte del fuoco.
Chi ama la patria è fedele nel più profondo dell'anima.
Il rosario è preghiera eccellente; nei confronti della quale, però, il fedele deve sentirsi serenamente libero, sollecitato a recitarlo, in composta tranquillità, dalla sua intrinseca bellezza.
Il Signore opera un cambiamento in colui che gli è fedele, gli fa alzare lo sguardo da sé stesso. Questa è la missione, questa è la testimonianza.
La fedeltà non è negli atti, ma nel cuore.
La fedeltà è una virtù da cui vogliamo essere esonerati, ma da cui difficilmente esoneriamo gli altri.