Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.- Milan Kundera
Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.
La grandezza di un uomo risiede per noi nel fatto che egli porta il suo destino come Atlante portava sulle spalle la volta celeste.
Tutti noi consideriamo impensabile che l'amore della nostra vita possa essere qualcosa di leggero, qualcosa che non ha peso, riteniamo che il nostro amore sia qualcosa che doveva necessariamente essere; che senza di esso la nostra vita non sarebbe stata la nostra vita.
Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può né confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future.
La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.
Non certo la necessità, bensì il caso è pieno di magia. Se l'amore deve essere indimenticabile, fin dal primo istante devono posarsi su di esso le coincidenze, come uccelli sulle spalle di Francesco d'Assisi.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
Accade talvolta che una donna nasconda a un uomo tutta la passione che prova per lui, mentre lui, dal canto suo, finge per lei tutta la passione che non sente.
Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima navigante.
Il guaio di una passione è che produce molta luce concentrata, è solo questione di tempo prima che rischiari ogni piccolo angolo. E di solito non ci trovi più molto, quando l'ombra si è dissolta.
Poiché non esistono due individui perfettamente uguali, ci sarà una sola determinata donna che corrisponderà nel modo più perfetto ad un determinato uomo. La vera passione d'amore è tanto rara quanto il caso che quei due s'incontrino.
Un uomo che non è passato attraverso l'inferno delle sue passioni non le ha superate.
Esiste solo una passione, la passione per la felicità.
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
La passione per l'infinito ci spinge verso la donna. Infinito, non finito?
La passione in tutto. Desidero le più lievi cose perdutamente, come le più grandi. Non ho mai tregua.