Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.- Milan Kundera
Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.
Chi tende continuamente "verso l'alto" deve aspettarsi prima o poi d'essere colto dalla vertigine.
E non c'è niente di più bello dell'istante che precede il viaggio, l'istante in cui l'orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse.
L'uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.
La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.
La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all'uomo.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
La passione non ottiene mai il perdono.
La passione ci consacra alla sofferenza, giacché, in fondo, essa è la ricerca di un impossibile.
In ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà.
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.
La passione tinge dei propri colori tutto ciò che tocca.
Quasi ogni prima passione è di breve durata e lascia dietro di sé un gusto d'amaro.
Non si vive senza una mania o una passione di qualche genere.
Nella sua prima passione la donna ama il suo amante, in tutte le altre ciò che ama è il suo amore.
La sregolatezza delle passioni è a tutta colpa di chi le lascia sfrenate ed indomabili.