Il sogno è un elemento di fuga della tensione causata dall'ansia.- Andrea Rossi
Il sogno è un elemento di fuga della tensione causata dall'ansia.
La fede nella scienza e nella tecnica, nella fisica e nella chimica sta riducendo l'uomo a un oggetto privo di orizzonti metafisici.
Gli uomini ridono di ciò che non capiscono o non si aspettano.
La ragione sta alla corruzione come lo Spirito Santo al demonio: se lo Spirito Santo vuol sconfiggere il demonio, deve fargli la guerra.
La realtà è che il potere, quando è corrotto, lo puoi correggere soltanto con la forza.
Per esempio, non vi è dubbio che i simbolismi arcaici, che ricorrono di frequente nelle fantasie e nei sogni, sono elementi collettivi.
I sogni si avverano: se non esistesse questa possibilità la natura non ci spingerebbe a sognare.
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
Nell'ingenua opinione di chi si sveglia, il sogno, se pure non proviene da un altro mondo, ci rapisce tuttavia, mentre dormiamo, in un altro mondo.
Il mero fatto di ricordare un sogno equivale a organizzarlo.
Il mio sogno è questo: si alza il sipario, ci sta la sedia e ci sto io.
Dai sogni si ricavano molte cose. Ma dobbiamo anche ammettere che sono soltanto frammenti della nostra attività psichica notturna.
I sogni sono una delle origini più importanti della credenza dei primitivi negli spiriti.
Se il sogno muore, che ne sarà del sognatore? E se muore il sognatore, che ne sarà del sogno...?
Chi sogna è staccato dal mondo della coscienza vigile.