Chi sogna, e chi viene sognato, non sono svegli alla stessa misura.- Jostein Gaarder
Chi sogna, e chi viene sognato, non sono svegli alla stessa misura.
Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.
La vita è una grande lotteria, in cui vengono estratti soltanto biglietti vincenti.
Com'era possibile che la vita sul nostro pianeta fosse una cosa che si attraversava a occhi chiusi, o che si dava per scontata?
Noi siamo l'enigma che nessuno decifra. Siamo la favola racchiusa nella propria immagine. Siamo ciò che continua ad andare avanti senza arrivare mai a capire.
Togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace!
Pretendere la felicità nella vita è un sogno. Vivere la vita camminando verso la felicità è un ideale.
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
L'anima nel sogno è isolata e quasi senza ricordo del contenuto normale del corso della vita vigile.
Il sogno è un elemento di fuga della tensione causata dall'ansia.
Nessun sogno è mai stato così insensato come la sua spiegazione.
Tutti hanno un paio di ali ma solo chi sogna impara a volare.
C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
I sogni non svaniscono, finché le persone non li abbandonano.
I sogni sono una delle origini più importanti della credenza dei primitivi negli spiriti.