Di Benito Mussolini non ho alcun rispetto.- Andrea Scanzi
Di Benito Mussolini non ho alcun rispetto.
Dopo le stragi mafiose in tutta Italia e la morte di Falcone e Borsellino è finito tutto. Il 61 a 0 dei seggi di Forza Italia in Sicilia è ineguagliabile, neppure Ceauçescu in Romania c'era riuscito.
Annusiamo il fallimento dei nostri simili e tendiamo a far branco per anestetizzarci.
La politica è l'ombra che il potere economico ha posto sulla società.
Riascoltati oggi, perfino gli «scarti» di Gaetano raccontano il presente più della maggior parte dei suoi colleghi vivi. Anche nelle sue tracce figlie di un Dio minore, c'è quel mix di lunarietà e ironia disillusa.
Il rispetto è un diritto e un dovere per tutti.
Ricorda sempre: la vera forza di uno spartano è il guerriero che sta al suo fianco. Perciò dagli rispetto e onore, e li riceverai a tua volta.
Gli uomini fanno finta di rispettare il diritto, ma s'inchinano soltanto alla forza.
Che senso ha rispettare chi non rispetta noi? Che senso ha difendere la loro cultura o presunta cultura quando essi disprezzano la nostra?
E' possibile costruire la cultura dell'incontro e un mondo di pace, dove credenti di religioni diverse, conservando la loro identità [...], possono convivere in armonia e nel reciproco rispetto.
Onora chi più è vecchio.
Ad Hollywood non ho mai nascosto di essere cristiano e la gente mi ha sempre trattato con rispetto.
È il nuovo razzismo, quello che ti fa meritare il rispetto solo per i tuoi soldi.
Non lavorare per anni ti trasforma, essere trattati come mezze merde dai propri superiori, niente contratto, niente rispetto, niente danaro, ti uccide.
Bisognava rispettare tutti gli esseri viventi, categoria in cui non rientravano i poliziotti, la gente legata al governo, i bancari, gli usurai e tutti coloro che avevano tra le mani il potere del denaro e sfruttavano le persone semplici.