L'uomo è l'oggetto più misterioso e sconcertante scoperto dalla scienza.- Angel Ganivet
L'uomo è l'oggetto più misterioso e sconcertante scoperto dalla scienza.
L'orizzonte è negli occhi e non nella realtà.
L'uomo non deve seguire ciecamente un percorso perfettamente definito.
Il carattere umano è come una bilancia: in un piatto è la moderazione, e nell'altro l'audacia. Il timido moderato e l'audace indiscreto sono bilance con un braccio solo, spazzatura inutile.
Forse non dovrebbe esserci tutta quest'aura mistica attorno alla produzione di un film. Io non ci vedo niente di misterioso.
Ognuno di noi sta dove stanno tutti, nell'unico luogo che c'è, dentro la corrente della mutazione, dove ciò che ci è noto lo chiamiamo civiltà, e quel che ancora non ha nome, barbarie. A differenza di altri, penso che sia un luogo magnifico.
Non si può adorare che l'ignoto; e non c'è più religione dove non c'è mistero.
La sofferenza è la legge suprema del cristianesimo; la storia del cristianesimo stesso è la storia della sofferenza umana. Il mistero della passione.
Credo nel mistero delle parole, e che le parole possano diventare vita, destino; così come diventano bellezza.
Il matrimonio è sacro perché al suo interno ammette il mistero della vita.
L'impressione del misterioso, sia pure misto a timore, ha suscitato, tra l'altro, la religione.
Ogni coppia che dura è miracolosa. È il terzo mistero della vita, dopo la nascita e la morte.
Le cose del tempo non è possibile intenderle e valutarle a dovere, se l'animo non si erge ad un'altra vita, ossia all'eterna: senza la quale la vera nozione del bene morale necessariamente dileguasi, anzi l'intera creazione diventa un mistero inspiegabile.
Il mistero, nella vita, è grande, e il meglio che ci sia da fare, è quello di stare stretti più che si possa agli altri, cui il medesimo mistero affanna e spaura.