L'orizzonte è negli occhi e non nella realtà.- Angel Ganivet
L'orizzonte è negli occhi e non nella realtà.
L'uomo non deve seguire ciecamente un percorso perfettamente definito.
Il carattere umano è come una bilancia: in un piatto è la moderazione, e nell'altro l'audacia. Il timido moderato e l'audace indiscreto sono bilance con un braccio solo, spazzatura inutile.
L'uomo è l'oggetto più misterioso e sconcertante scoperto dalla scienza.
Lo sguardo di chi oggi guarda romanticamente al cielo, non incontra che ciminiere fumanti. Viviamo in un freddo mondo di lavoro, che impegna inesorabilmente tutto l'uomo.
L'amore è l'anello di una catena che inizia da uno sguardo e sfocia nell'eterno.
Esistono due modi di guardarsi: fra conoscenti o fra estranei.
Guardate con coraggio, con ostinazione e fisso l'uomo che vi guarda: s'egli abbassa gli occhi, voi siete suo padrone: ma non abbassate i vostri perché in tal caso egli vi abbatterà.
Cosa sono i millenni? Una manciata di tempo. Polvere in confronto a un unico sguardo dell'eternità.
Può per noi avere luogo un miracolo più grande del guardarsi direttamente negli occhi per un istante?
Per sedurre basta uno sguardo, un pagliaccetto, mostrare e non mostrare. E a certe ragazze di oggi, anzichè scoprirsi, sarebbe conveniente coprirsi.
Dagli occhi delle donne derivo la mia dottrina: essi brillano ancora del vero fuoco di Prometeo, sono i libri, le arti, le accademie, che mostrano, contengono e nutrono il mondo.
Non mi piace quello sguardo obliquo.
Non c'era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme.