L'uomo non deve seguire ciecamente un percorso perfettamente definito.- Angel Ganivet
L'uomo non deve seguire ciecamente un percorso perfettamente definito.
L'uomo è l'oggetto più misterioso e sconcertante scoperto dalla scienza.
L'orizzonte è negli occhi e non nella realtà.
Il carattere umano è come una bilancia: in un piatto è la moderazione, e nell'altro l'audacia. Il timido moderato e l'audace indiscreto sono bilance con un braccio solo, spazzatura inutile.
Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.
Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
Una vigile e provvida paura è la madre della sicurezza.
L'uomo che non agirà fino a quando non conoscerà ogni fatto non agirà mai affatto.
Il compito a cui dobbiamo lavorare, non è di arrivare alla sicurezza, ma di arrivare a tollerare l'insicurezza.
La medesima persuasione che ci incoraggiò a credere che nessun male è eterno o lungamente duraturo ci fa anche ritenere che la sicurezza più grande che si attui nelle cose finite è quella dell'amicizia.
In una malvagia coscienza se qualche cosa può esservi che sia salva da pericoli, nulla può esservi di veramente sicuro.
È necessario tenere sott'occhio tutto ciò che si può perdere.
La vita non è in garanzia. Non è una lavatrice che se si rompe qualcuno te la ripara.