Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.- Joseph Conrad
Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.
L'abitudine di riflettere profondamente è, sono costretto a dirlo, la più perniciosa fra tutte le abitudini prese dall'uomo civile.
Erano dei conquistatori e per questo non occorre altro che della forza bruta: niente di che vantarsi ad averla, poiché la forza dell'uno è solo un accidente che nasce dalla debolezza degli altri.
Il valore di una frase risiede nella personalità di chi la pronuncia, perché nulla di nuovo può essere detto da creatura umana.
Viviamo come sogniamo, soli.
La madre delle invenzioni è la necessità, ma anche la paura non è priva di ingegnosi sotterfugi.
La certezza: una foglia solitaria divenuta il rifugio di un bosco.
La cosa seccante di questo mondo è che gli imbecilli sono sicuri di sé, mentre le persone intelligenti sono piene di dubbi.
L'amore può anche essere soltanto qualcuno che ci chiede di lasciarci proteggere, e ci protegge davvero.
La miseria e le preoccupazioni generano il dolore, la sicurezza, invece, e l'abbondanza la noia.
Il mondo possibile della narrativa è l'unico universo in cui noi possiamo essere assolutamente sicuri di qualcosa, e che ci fornisce una idea molto forte di Verità.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
È necessario tenere sott'occhio tutto ciò che si può perdere.
La visione seduce con la sua apparenza di certezza.
E' di quegli uomini che vengono rassicurati dal nulla.
Se si possiede una cosa con sicurezza non si ha mai bisogno di adoperarla.