Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.- Joseph Conrad
Il cervello perennemente al sicuro da tutte le sorprese dell'immaginazione.
Il lavoro non mi piace - non piace a nessuno - ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà - per se stesso, non per gli altri - ciò che nessun altro potrà mai conoscere.
Il mare non è mai stato amico dell'uomo. Tutt'al più è stato complice della sua irrequietezza.
È il marchio dell'uomo inesperto non credere nella fortuna.
L'abitudine di riflettere profondamente è la più perniciosa fra tutte le abitudini perse dall'uomo.
È impossibile comunicare la sensazione della vita di un qualsiasi momento della propria esistenza, ciò che rende la sua verità, il suo significato, la sua essenza sottile e penetrante. È impossibile.
Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
Troppi pensano alla sicurezza invece che alle nuove opportunità, e sembrano temere la vita più della morte stessa.
C'è una certa desolazione nel trovare solo speranza dove ci si aspetterebbe certezza.
Nessuno è più pericoloso di colui che non ha mai dubbi.
Il mondo deve essere reso sicuro per la democrazia.
Sono interessato al fatto che quanto meno sicuro si sente un uomo, tanto più probabile è che abbia pregiudizi estremi.
Niente eccetto l'amore vero può portare un senso di sicurezza in famiglia.
Coloro che baratterebbero la libertà per una sicurezza temporanea, non si meritano né la libertà né la sicurezza.
Qualsiasi spazio di certezza è uno spazio di morte poiché annulla ogni possibilità di trasformazione.
Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!