La visione seduce con la sua apparenza di certezza.- Susanna Tamaro
La visione seduce con la sua apparenza di certezza.
E dopo il bagliore del fulmine, il buio della notte profonda, la quiete non quieta del troppo: troppo vedere, troppo soffrire, troppo sapere. Non quiete del sonno, ma della breve morte: quando il dolore è eccessivo, bisogna morire un po' per andare avanti.
L'amore per l'uomo non esclude quello per gli animali, e viceversa, perché l'amore non è mai fonte di separazione né di giudizio. Chi ama, ama e basta. Chi ama e separa, non ha mai iniziato a farlo.
Per mettersi in viaggio c'è bisogno della nostalgia di qualcosa.
La morte è sotto i nostri piedi, può colpire ovunque, si muove invisibile, esplode potente, non conosce distinzione di Paesi e di popoli, non separa il giusto dall'ingiusto, il malato dal sano, il bambino dall' anziano, passa con la sua falce e distrugge ogni vita con selvaggia cecità.
Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
La prova più sicura per giudicare se un paese è davvero libero è il grado di sicurezza goduto dalle minoranze.
Per essere assolutamente certo di qualcosa, uno deve conoscere tutto oppure niente di quella cosa.
Un animo, che sa cosa sia la la paura, sa avanzare con sicurezza.
Quello che ogni uomo teme è l'ignoto. Quando questo scenario si presenta si rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio benessere assicurata dal Governo Mondiale.
L'amore può anche essere soltanto qualcuno che ci chiede di lasciarci proteggere, e ci protegge davvero.
La monogamia non solo è possible, ma necessaria: tu e i tuoi figli avete bisogno di qualcosa su cui fare affidamento.
C'è una sorta di soggezione verso chi ha perso ogni inibizione, verso chi può fare qualunque cosa.
Non c'è niente di male nell'avere paura va bene, a volte la paura ci tiene al sicuro, a volte ci limita.
Non si può dire che fosse proprio in gran forma e aveva un riporto che era piuttosto... elaborato. Ma era quella sua aria particolare, aveva una sicurezza che mi attraeva irresistibilmente... era quello che era e se ne fregava.
Probabilmente, l'unico posto dove una persona si può sentire realmente al sicuro è un carcere di massima sicurezza, tranne che nell'imminenza della scarcerazione.