Per mettersi in viaggio c'è bisogno della nostalgia di qualcosa.- Susanna Tamaro
Per mettersi in viaggio c'è bisogno della nostalgia di qualcosa.
Quando si lacera, il cuore che rumore fa? Il tonfo di una spugna inzuppata o il sibilo di un fuoco pirotecnico bagnato dalla pioggia?
Il passato non si può più modificare e il futuro non ci appartiene di diritto. Ciò che esiste davvero è il presente. Solo l'attimo ha importanza.
Io sono convinta che la scrittura non serva per farsi vedere ma per vedere.
L'amore è darsi in pasto all'altro senza possibilità di difendersi.
I nonni sono considerati così accessori da non richiedere un termine che ne specifichi la perdita. Dei nonni non si è né orfani né vedovi. Per moto naturale si lasciano lungo la strada così come per distrazione, lungo la strada, si abbandonano gli ombrelli.
Vedere molto, soffrire molto, e studiare molto, sono i tre pilastri dell'apprendimento.
Riconoscerai la tua strada quando ci arriverai, perché avrai improvvisamente tutta l'energia e l'immaginazione di cui hai mai avuto bisogno.
Sono un po' come Marco Polo, girovago e mescolo culture.
Le case saranno in grado di volare [entro l'anno 2000]. Verrà il momento in cui intere comunità potranno migrare a sud in inverno, o spostarsi verso nuovi territori ogni volta che sentono il bisogno di cambiare paesaggio.
L'uomo che viaggia solo può partire oggi; ma chi viaggia in compagnia deve aspettare che l'altro sia pronto.
Viaggiare è fondamentale per avere nuovi stimoli.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
La vita è un viaggio e chi viaggia vive due volte.
Vorrei vivere diverso in paesi lontani. Vorrei morire altro fra bandiere sconosciute.
Ogni viaggio comincia con un vagheggiamento e si conclude con un invece.