Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.- Gerald Gould
Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.
Il fine del viaggiare è il viaggiare stesso e non l'arrivare.
Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.
Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.
Viaggio con curiosità. Con la speranza di trovare serenità da qualche parte.
L'uomo nella strada è sempre uno straniero.
La silenziosa stella della notte è il primo punto di sosta nel viaggio verso l'infinito.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Quando si legge, si ama sempre un poco versarsi fuori di sé, viaggiare.
La cosa più bella di Tokio è McDonald's. La cosa più bella di Stoccolma è McDonald's. La cosa più bella di Firenze è McDonald's. Pechino e Mosca non hanno ancora nulla di bello.
Dal mio quarto piano sopra l'infinito, nella plausibile intimità della sera che scende, alle finestre verso lo spuntare delle stelle, i miei sogni viaggiano in sintonia con la distanza evidente per i viaggi verso paesi sconosciuti, o immaginati o soltanto impossibili.