Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.- Gerald Gould
Oltre l'est l'alba, oltre l'ovest il mare, e tra l'est e l'ovest la sete del viaggiatore che non mi dà pace.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinato a favore del caso, la rinuncia del quotidiano.
Si esce dal labirinto allontanandosi dal suo centro, andando verso la periferia.
A sette anni ho cominciato a girare il mondo senza i miei genitori con la compagnia teatrale La MaMa di New York.
Un buon viaggiatore non dovrebbe esibirsi affermare, spiegare, ma tacere, ascoltare e comprendere.
Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio: il cuore.
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
E poi, il treno, nel viaggiare, sempre ci fa sognare.
Quale mondo giaccia al di là di questo mare non so, ma ogni mare ha un'altra riva, e arriverò.
Colui che vuole viaggiare felice deve viaggiare leggero.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.