La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura.- Anthony Burgess
La guerra è il sistema più spiccio per trasmettere una cultura.
Televisione. Una metafora della morte dell'intimità.
Gli esseri umani sono accumuli di energia, masse di acetone in forma di carne, ed è più facile concentrare questa energia per distruggere, dato che creare è così difficile visto che richiede cervello e immaginazione.
Fare il male è meglio che avere imposto il bene.
La violenza tra i giovani è un aspetto del loro desiderio di creare. Non sanno come usare la loro energia in modo creativo, così si comportano diversamente e distruggono ogni cosa.
Qui c'è tutta la vita, ma sembra che lo Spirito Santo sia da qualche altra parte.
In guerra, la massima 'la sicurezza innanzi tutto' porta diritto alla rovina.
Un giorno anche la guerra si inchinerà al suono di una chitarra.
Nelle assemblee va bene la lingua, ma in guerra valgono di più le mani.
Il vero guaio della guerra moderna è che non da a nessuno l'opportunità di uccidere la gente giusta.
Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
Non esaltiamo la guerra per la guerra, come non esaltiamo la pace per la pace.
La guerra c'è sempre stata. Prima che nascesse l'uomo, la guerra lo aspettava. Il mestiere per eccellenza attendeva il suo professionista per eccellenza. Così era e così sarà.
Il peggio che possa capitare agli uomini in guerra e cioè morire insieme risparmia loro la morte individuale che essi temono più di tutto.
La guerra non è un gioco da salotto in cui tutti rispettano le regole. Quando ci sono in ballo la vita e la morte, le regole e gli obblighi vanno a farsi benedire. Qui soltanto il ripudio totale della guerra può essere utile.
Dobbiamo stare attenti a non attribuire a questo trasferimento gli attributi di una vittoria. Le guerre non si vincono con le evacuazioni.