La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.- Antonin Artaud
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.
Non si ama senza la volontà, la quale passa attraverso la coscienza; è la coscienza della separazione consentita che ci conduce al distacco dalle cose, che ci riconduce all'unità di Dio.
In ogni poesia vi è una contraddizione essenziale. La poesia è molteplicità triturata e che restituisce fiamme.
Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.
Non un solo psichiatra che non sia notoriamente un erotomane.
Là dove si sente la merda si sente l'essere.
Cosa voglio io dalla mia musica? Cha faccia un discorso, che abbia delle tensioni interne, che sia temporale, non statica. Ma soprattutto che esprima se stessa usando le mie energie come quelle di un suo umile manovale.
Nella musica "industriale" è immanente l'irreversibilità del tempo. Essa è musica entropica, musica che si distrugge da sé. La musica leggera è la fattispecie dell'autodissolvimento della musica. E tuttavia è l'unica forma di musica che ha senso per tutti.
Ci sono due tipi di musica: quella che si ascolta, quella che si suona.
Passando tutto il giorno a dire agli altri come suonare, poi vien voglia di fare un po' da sé, di far musica con se stessi. Suonare diventa una necessità fisica e spirituale.
Quando si suona della buona musica la gente non ascolta, e quando si suona della cattiva musica la gente non parla.
La musica è una donna.
Musica come carta da parati, funzionale. Musica come fosse Prozac o Xanax per controllare le tue emozioni. Musica come un deodorante per ambienti.
Carità somma è nella musica. È raggio di sole, è bacio di luna nell'anima del cieco.
La musica che amo mi ricorda un piatto pugliese, riso patate e cozze. Credo nella commistione di generi che non dovrebbero sposarsi, e invece stanno bene insieme: ska, rock, pop, jazz, rap.
La musica dovrebbe essere solo lo straripare di un grande silenzio.