La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.- Antonin Artaud
La musica è il solo passaggio che unisca l'astratto al concreto.
È essenziale porre fine alla soggiogazione del teatro al testo, e ristabilire la nozione di un tipo unico di linguaggio, a metà strada tra gesto e pensiero.
Non si ama senza la volontà, la quale passa attraverso la coscienza; è la coscienza della separazione consentita che ci conduce al distacco dalle cose, che ci riconduce all'unità di Dio.
Il pentimento è nelle mani di Dio. Sta a lui avvertire rimorso per le mie azioni.
Per noi, i civilizzati siamo noi stessi, e tutto il resto, ciò che dà la misura della nostra universale ignoranza, s'identifica con la barbarie.
Tutta la scrittura è cochonnerie.
La musica è la stenografia dell'emozione. Emozioni che si lasciano descrivere a parole con tali difficoltà sono direttamente trasmesse nella musica, ed in questo sta il suo potere ed il suo significato.
La musica non è questione di numeri, ma di emozioni vissute ... da individui e ogni persona è unica e irripetibile, a suo modo infinita.
Non parlo mai mentre ascolto la musica, o almeno nell'esecuzione di buona musica. Se si ascolta della cattiva musica, è un dovere coprirla con la conversazione.
La musica può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile.
La musica ha una fondamentale componente spirituale. Rende meno arida, meno egoista, meno violenta la società.
La musica, intesa come espressione del mondo, è una lingua universale al massimo grado, e la sua universalità sta all'universalità dei concetti più o meno come i concetti stanno alle singole cose.
La musica è il piacere che la mente umana prova quando conta senza essere conscia di contare.
Nella musica "industriale" è immanente l'irreversibilità del tempo. Essa è musica entropica, musica che si distrugge da sé. La musica leggera è la fattispecie dell'autodissolvimento della musica. E tuttavia è l'unica forma di musica che ha senso per tutti.
Quando si suona della buona musica la gente non ascolta, e quando si suona della cattiva musica la gente non parla.
Tre cose sono necessarie per un buon pianista: la testa, il cuore e le dita.