La musica può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile.- Leonard Bernstein
La musica può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile.
La chiave del mistero di un grande artista è che, per ragioni sconosciute, egli impiega le sue energie e la sua vita per essere certo che una nota segua sempre un'altra... e ci lasci con il sentimento che qualcosa di giusto è stato fatto nel mondo.
Per realizzare grandi cose, ci vogliono due cose; un progetto, e non molto tempo a disposizione.
La nostra risposta alla violenza sarà fare musica più intensivamente, in modo più bello, più devoto che mai.
Un liberale è un uomo o una donna o un bambino che guarda avanti verso un giorno migliore, una più quiete notte, e uno splendente, eterno futuro.
Impara tutto sulla musica e sul tuo strumento, poi dimentica tutto sia sulla musica che sullo strumento e suona ciò che la tua anima detta.
Il potere della musica è straordinario: varca e travalica i confini legati a stati, ideologie e idiomi. Proprio per questa sua caratterizzazione universale, i messaggi che si devono trasmettere dovrebbero sempre essere positivi e legati a elementi puliti, cosa che spesso viene disattesa.
La musica è il più caro e il più sgradevole dei rumori.
Ancora prima che cominci la musica, c'è quell'aria annoiata sulle facce della gente. Una forma di autotortura, il concerto.
La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciare il silenzio.
Quando si ascolta della cattiva musica è un dovere affogarla nella conversazione.
La musica è un quietivo della volontà; non lo redime per sempre dalla vita, ma solo per brevi istanti, e non è ancor una via a uscir dalla vita, ma solo a volte un conforto nella vita stessa.
Passando tutto il giorno a dire agli altri come suonare, poi vien voglia di fare un po' da sé, di far musica con se stessi. Suonare diventa una necessità fisica e spirituale.
I fiori, la musica e i bambini, sono i gioielli della vita.
Ama la musica. Essa, come la religione di Gesù, affratella i felici e gl'infelici, i grandi e i piccoli, i belli o i brutti.