Non mi fido dell'umanità; mi somiglia troppo.- Antonio Fogazzaro
Non mi fido dell'umanità; mi somiglia troppo.
Come la religione favorisca i sentimentalismi deboli, com'essa che predica la sete della giustizia sia incapace di formare negl'intelletti devoti a lei il vero concetto di giustizia.
La legge di evoluzione governa il mondo col giuoco di due forze, la forza conservatrice e la forza progressista.
La vita è come la camicetta di un neonato: corta e piena di cacca.
Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.
Destino dell'uomo non è possedere la propria umanità, bensì preoccuparsi di realizzarla interamente.
L'inerzia chiamasi rassegnazione, e poiché non si sente più l'amor di patria, si parla di umanità.
Gli uomini hanno una concezione sbagliata del posto che occupano nella natura, e questo errore è ineliminabile.
Per ciò che riguarda le masse della umanità, quella a venire non sarà l'Era Spaziale; sarà l'Era della Sovrappopolazione.
L'umanità preferisce alla vita delle ragioni per vivere.
L'essere umano appare come una macchia ignominiosa nella natura.
La natura umana non è una macchina da costruire secondo un modello e da regolare perché compia esattamente il lavoro assegnato, ma un albero, che ha bisogno di crescere e di svilupparsi in ogni direzione, secondo le tendenze delle forze interiori che lo rendono una persona vivente.
Non possiamo disperare nell'umanità, dal momento che noi stessi siamo esseri umani.
La natura umana è così disposta verso coloro che si trovano in situazioni interessanti, che una ragazza può essere sicura che si parla bene di lei se si sposa o se muore.
L'arma più pericolosa che sia stata inventata è l'uomo.