L'indifferenza è il peso morto della storia.- Antonio Gramsci
L'indifferenza è il peso morto della storia.
Gli intellettuali sono i 'commessi' del gruppo dominante per l'esercizio delle funzioni subalterne dell'egemonia sociale e del governo politico.
La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca "metafisica" apparsa nella storia.
Siamo forti e ci vogliamo bene. E siamo semplici, e tutto è naturale in noi... Vogliamo essere forti spiritualmente, e semplici e sani e volerci bene così, perché ci vogliamo bene e questa è la più bella e più grande e più forte ragione del mondo.
Il mio atteggiamento deriva dal sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
Le nostre vite finiscono quando taciamo di fronte alle cose davvero importanti.
È soltanto per uno scopo che noialtre donne viviamo: viviamo per conquistarci un cuore, ma con quali mezzi lo conquistiamo, questo è indifferente.
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
Tantissime cose le perdiamo per noncuranza, per disattenzione. Poi le cerchiamo ovunque quando non ci sono più: chiavi, monete, accendini, momenti, occasioni, persone.
Il grido del povero sale fino a Dio ma non arriva alle orecchie dell'uomo.
Il mio atteggiamento su Hollywood è che non attraverserei la strada per tirare fuori dalla neve uno di quei dirigenti se stesse morendo dissanguato. A meno che non venga pagato per farlo. Nessuno di loro mi ha mai fatto favori.
Non si diventa innocenti per il semplice fatto di lavarsi le mani di una situazione.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Vi è una grande differenza tra coloro che vanno ciechi per il mondo dei malati malgrado i loro occhi aperti, e la sicurezza di una chiara percezione che scaturisce dalla sensibilità di chi partecipa.
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.