L'indifferenza è il peso morto della storia.- Antonio Gramsci
L'indifferenza è il peso morto della storia.
Ci vorrà pazienza ed io pazienza ne posseggo a tonnellate, a vagoni, a case.
La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
La storia insegna, ma non ha scolari.
La preoccupazione per la propria immagine è la fatale immaturità dell'uomo. É così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte.
Il miglior modo di insultare qualcuno consiste nel non fare caso ai suoi insulti.
Nell'invenzione nulla muore, mentre ricchezza e indifferenza spengono tutto.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Tantissime cose le perdiamo per noncuranza, per disattenzione. Poi le cerchiamo ovunque quando non ci sono più: chiavi, monete, accendini, momenti, occasioni, persone.
Di certo, nel vendicarsi, un uomo è soltanto pari al suo nemico, ma ignorandolo gli è superiore poiché perdonare è da principe.
Sulla spiaggia sonora ove il mar di Sorrento spiega le azzurre sue acque ai pie' degli aranceti, posa, lungo il sentiero, sotto la siepe odorosa, una piccola pietra, indifferente ai piedi distratti dello straniero.
Loro [le Società] non sentono la vergogna, né il rimorso, né la gratitudine, né la benevolenza.
Ho veduto la Passione e la Vanità battere i piedi sulla magnanima terra vivente, ma non per questo la terra alterare le sue maree e le sue stagioni.
Ci sono storie chassidiche molto frequenti sul fatto che una delle grandi occasioni perse, da parte dei giusti, per far venire il messia, è stata quella di essere indifferenti alle sofferenze degli animali.