Credo che il futuro sia di nuovo il passato, che entra attraverso un altro ingresso.- Arthur Pinero Ala
Credo che il futuro sia di nuovo il passato, che entra attraverso un altro ingresso.
La filosofia nasce dal terrore provocato dall'imprevedibilità del divenire della vita.
Le onde del futuro stanno arrivando e non c'è modo di combatterle.
Tutti i grandi uomini del passato sono stati dei visionari, erano uomini e donne che si proiettavano nel futuro. Pensavano a quello che sarebbe potuto essere, piuttosto che a quello che già era, e poi loro stessi entravano in azione, per fare in modo che queste cose accadessero.
Insomma il Futuro è, fra tutte le cose, la cosa “meno simile” all’eternità. È la parte più compiutamente temporale del tempo, poiché il Passato è ghiacciato e non scorre più, e il Presente è tutto illuminato dai raggi dell’eternità.
A un fratello che rimpiangeva il passato, un anziano disse: Il passato è un uovo rotto, il futuro è un uovo da covare.
Il futuro, da un certo punto in poi, è solo necessità di vivere al passato.
Nello stesso momento guarda davanti e dietro.
Il futuro è comodo, piccolo. Non grande e burino.
Erano momenti di pura felicità, quelli in cui mi raccontavo il mio futuro misterioso di scrittore. Una felicità così violenta e così perfetta da lasciarmi senza fiato.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada.