Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la verità.- Arthur Ponsonby
Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la verità.
La rabbia è non solo inevitabile, è necessaria. La sua assenza indica indifferenza, la più disastrosa delle mancanze umane.
La storia insegna che la guerra inizia quando i governi credono che il prezzo dell'aggressione sia basso.
Dobbiamo stare attenti a non attribuire a questo trasferimento gli attributi di una vittoria. Le guerre non si vincono con le evacuazioni.
I pacifisti sono i peggiori guerrafondai.
Le armi non si devono mai impugnare per vani disegni di grandezza né per l'avidità di conquiste.
Sottovalutare la tremenda forza della guerra e di ciò che spinge a farla, credendo che per impedirla bastino un po' di buoni sentimenti e qualche canzone accompagnata dalla chitarra, significa spianarle la strada, non bloccare in tempo il suo meccanismo.
La guerra è un castigo tanto per chi la infligge quanto per colui che la patisce.
Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.
Gli anni a venire non conosceranno mai l'inferno ribollente e l'oscuro ambiente infernale, gli innumerevoli drammi minori e i retroscena della guerra di secessione ed è meglio che sia così.
La via più rapida per porre fine a una guerra è quella di perderla.
Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.