I tre criteri di un'opera d'arte: armonia, intensità, continuità.- Arthur Schnitzler
I tre criteri di un'opera d'arte: armonia, intensità, continuità.
L'ostinazione è l'unica forza del debole... e una debolezza in più.
Confessare qualcosa significa spesso un inganno più subdolo che passare tutto sotto silenzio.
La conoscenza di sé non rappresenta quasi mai il primo passo verso un miglioramento, ma spesso l'ultimo verso il narcisismo.
Perdere un'illusione significa arricchirsi di una verità. Ma chi lamenta la perdita non è stato degno del guadagno.
Le persone che vogliono sempre essere le più intelligenti sono costrette da questo sforzo incessante a impiegare l'intelletto con una tale intensità che alla fine, di solito, si ritrovano a essere state le più stupide.
Non è armonia e concordia dove è unità, dove un essere vuol assorbir tutto l'essere; ma dove è ordine et analogia di cose diverse; dove ogni cosa serva la sua natura.
Il mondo non deve essere messo in ordine, il mondo è l'ordine incarnato. Sta a noi trovare la maniera di inserirci armoniosamente in esso.
Quello che conta nel matrimonio è litigare in armonia.
L'armonia nascosta vale di più di quella che appare.
Penso di essere arrivata a sentirmi più a mio agio nell'essere un essere umano.
Diventare un popolo è qualcosa di più, e richiede un costante processo nel quale ogni nuova generazione si vede coinvolta. È un lavoro lento e arduo che esige di volersi integrare e di imparare a farlo fino a sviluppare una cultura dell'incontro in una pluriforme armonia.
Mira sempre alla completa armonia di pensieri, parole e propositi. Mira sempre alla purificazione dei tuoi pensieri e tutto andrà bene.
La nostra nozione di simmetria deriva dal volto umano. Dunque, cerchiamo la simmetria solo orizzontalmente ed in larghezza, non in verticale o in profondità.
La concordia aumenta il poco e la discordia rovina il molto.
L'armonia è un altro volto del bene.