I tre criteri di un'opera d'arte: armonia, intensità, continuità.- Arthur Schnitzler
I tre criteri di un'opera d'arte: armonia, intensità, continuità.
A volte rappresenta un tradimento peggiore verso la donna amata tenere tra le braccia lei anziché un'altra.
Un'ombra di dubbio già rende la fede un assurdo, anzi in qualche modo la annulla, mentre occasionali accessi di fede non recano alcun danno sostanziale al dubbio, al contrario sembrano appunto legittimarlo.
Qualsiasi rapporto emotivo con Dio è privo di senso, la ribellione non meno dell'adorazione, perché sia l'altare davanti al quale giacciamo nella polvere, sia quello che vogliamo distruggere siamo sempre noi ad averlo innalzato.
Chi si sente condannato alla solitudine può sempre fare qualcosa perché la sua solitudine sia ricca.
Siamo in disaccordo con noi stessi quando siamo costretti a essere in armonia con gli altri.
Trovare un accordo fra cose di cattivo gusto: ecco l'eleganza.
Saper mettere in armonia i propri bisogni e le proprie capacità, significa aver trovato la fonte più feconda di ricchezze e di felicità.
Ciò che è opposto si concilia, dalle cose in contrasto nasce l'armonia più bella, e tutto si genera per via di contesa.
Penso di essere arrivata a sentirmi più a mio agio nell'essere un essere umano.
Quello che conta nel matrimonio è litigare in armonia.
La salute è la completa e armonica unione di anima, mente e corpo; non è un ideale così difficile da raggiungere, ma qualcosa di facile e naturale che molti di noi hanno trascurato.
Il piacere delle dispute è di fare la pace.
Nel paradiso non esiste il matrimonio; evidentemente per non turbare la serenità del luogo.
L'armonia di anima e corpo, che cosa grande! Nella nostra follia noi li separiamo e abbiamo inventato un realismo che è volgare e un idealismo che è vuoto.