Si deve all'animale non pietà, ma giustizia.- Arthur Schopenhauer
Si deve all'animale non pietà, ma giustizia.
Che stoltezza deplorare e lamentare di avere in passato lasciato senza sfruttarla l'occasione offertaci per questa o quella felicità, questo o quel piacere! Che guadagno se ne avrebbe, ora? La secca mummia di un ricordo.
La lontananza e la lunga assenza vanno a scapito di ogni amicizia.
Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo.
Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un completo oblio.
Non esiste alcuna religione naturale: le religioni, tutte, sono prodotti artificiali.
Gli animali si avvicinano se sono chiamati per nome. Esattamente come gli uomini.
Mi addolora che non si arriverà mai a un'insurrezione degli animali contro di noi, degli animali pazienti, delle vacche, delle pecore, di tutto il bestiame che è nelle nostre mani e non ci può sfuggire.
Il nostro amore per gli animali si misura dai sacrifici che siamo pronti a fare per loro.
Quattro zampe buono, due zampe cattivo.
Il pastore cerca sempre di convincere il gregge che l'interesse delle pecore ed il proprio siano gli stessi.
Tutti gli animali, asini compresi, fanno quello che Venere comanda, però hanno il buon gusto di non parlarne. L'animale uomo, invece, ci scrive sopra montagne di romanzi.
Che diritto abbiamo di strappare l'agnellino alla pecora per gustare un cosciotto di agnello, e il vitello alla mucca per avere le "fettine" che le mamme umane amano tanto per i propri figli?
Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Nel pollaio da dove partirà verso la morte, il gallo canta inni alla libertà perché gli hanno dato due trespoli.
L'inattingibile negli animali: come essi ci vedono.