La pigrizia è il trono del peccato.- Axel Oxenstierna
La pigrizia è il trono del peccato.
Tutto ciò che non contribuisce in niente alla tranquillità dell'animo è indegno della nostra attenzione.
Chi apprezza il denaro più del proprio onore è indegno dell'uno e dell'altro.
Tendere le mani al proprio destino è un modo infallibile per addolcirne i rigori.
Il disprezzo è la migliore risposta all'ingiuria.
A cinquant'anni si comincia a stancarsi del mondo, e a sessant'anni il mondo si stanca di voi.
Grassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
La fortuna aiuta gli audaci, il pigro si ostacola da solo.
L'incomprensione reciproca e l'indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.
La pigrizia è la ruggine della bellezza, la distrazione è la ruggine del guardiano.
Credo che la pigrizia sia dovuta a uno scarto di immaginazione. Una semplice messa a punto ce ne guarirebbe.
È pigro l'uomo che può far di meglio.
Dobbiamo esser pigri in ogni cosa eccetto che nell'amare e nel bere, eccetto che nell'essere pigri.
Pigrizia: l'abitudine di riposarsi ancor prima di essere stanchi.
I pigri hanno sempre voglia di far qualcosa.
Il sonno non ti vizia e non puoi farne senza non è un gesto di pigrizia ma una scelta d'esperienza.