La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri.- Baruch Spinoza
La strada che porta alla conoscenza è una strada che passa per dei buoni incontri.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
Poiché dunque l'amor di Dio è la felicità e la beatitudine somma dell'uomo, nonché il fine ultimo e lo scopo di ogni azione umana, ne viene che osserva la legge divina solo chi si preoccupa di amare Dio.
Le cose che per accidente sono causa di speranza o di paura si chiamano buoni o cattivi presagi.
Nessuno può essere costretto dalla violenza o dalle leggi ad essere felice; per conseguire tale stato sono invece necessari un'amorevole e fraterna esortazione, una buona educazione e soprattutto un personale e libero giudizio.
Gli raccontai la storia di due persone. Due persone che non avrebbero dovuto incontrarsi e che non si erano piaciute molto quando si erano conosciute, ma che presto scoprirono di essere le sole due anime al mondo in grado di capirsi.
Chiudi i tuoi occhi e conta fino a dieci, io mi andrò a nascondere ma poi accertati di trovarmi.
Perché a volte, nei momenti più impensati, per strada, puoi sentire l'anima lacerarsi, catturata dalla storia di qualcuno che ti è appena passato accanto.
Perché sei venuto qui? - Per cercare te.
Perché hai accettato di vedermi? - Dovrai aspettare per scoprirlo!
Ho conosciuto una settimana. In realtà prima era una ottomana, ma poi, nella confusione, ha perso una mano ed è diventata una settimana.
Le prime apparizioni che fa nella nostra esistenza un essere destinato a incontrare più tardi il nostro favore assumono retrospettivamente ai nostri occhi un valore di avvertimento, di presagio.
Due persone non possono incontrarsi neanche un giorno prima di quando saranno mature per il loro incontro.
Alla fine, tutti quelli che nella vita si devono incontrare, si incontrano.
Possiamo amare solo chi incontriamo, e dunque sono i nostri piedi che scelgono chi ameremo.