Strappò il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.- Benjamin Franklin
Strappò il fulmine al cielo e lo scettro ai tiranni.
Non temere la morte: prima moriamo, prima saremo immortali.
Tu puoi ritardare, ma il tempo non lo farà.
Un genio senza educazione è come l'argento in una miniera.
Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore.
Chi vive sperando muore digiuno.
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
Gli uomini in società non possono vivere senza tirannia, la più accettabile è ancora quella delle leggi.
La morte è migliore, è un destino più dolce che la tirannia.
A salvarsi da uno tiranno bestiale e crudele non è regola o medicina che vaglia, eccetto quella che si dá alla peste: fuggire da lui el piú discosto, ed el piú presto che si può.
Tutti gli uomini sarebbero tiranni se potessero.
Questo è il male della tirannia, non potersi fidare di un amico.
L'unico tiranno che accetto in questo mondo è la voce silenziosa dentro di me.
Ogni pena che non derivi dall'assoluta necessità, dice il grande Montesquieu, è tirannica; proposizione che si può rendere più generale così: ogni atto di autorità di uomo a uomo che non derivi dall'assoluta necessità è tirannico.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
Qual è l'animale più pericoloso? Tra gli animali feroci il Tiranno; tra gli animali domestici l'adulatore.