L'umiltà fa i grandi uomini due volte onorabili.- Benjamin Franklin
L'umiltà fa i grandi uomini due volte onorabili.
Quando il vino entra, esce la verità.
Con il fuoco si prova l'oro, con l'oro la donna e con la donna l'uomo.
Ci sono tre cose estremamente dure: l'acciaio, un diamante, e conoscere sé stessi.
Chi conta sulla fortuna, non è mai sicuro di una cena.
Bisogna mangiare per vivere, non vivere per mangiare.
Questa umiltà creaturale non è l'umiltà dello schiavo, non è l'umiltà di fronte all'incomprensibile fato, è l'umiltà filiale così come è rappresentata da Maria, che discute, che vuol comprendere, che ha le sue obiezioni da fare.
Questa virtù non è altro che la verità.
Il Signore tanto ama l'umiltà che, a volte, permette dei peccati gravi. Perché? perché quelli che li hanno commessi, questi peccati, dopo, pentiti, restino umili.
Pochi parlano umilmente dell'umiltà.
La sincerità non è altro che umiltà e tu acquisti l'umiltà solo accettando umiliazioni.
L'umiltà non è il mio forte, e quando rifletto per un certo tempo ai miei difetti, essi mi sembrano man mano divenire cosette lievi, innocue, quasi graziose e affatto simili ai difetti altrui.
L'umiltà è come una bilancia: più ci si abbassa da una parte, più ci si innalza dall'altra.
Le due ali per volare in Paradiso sono la purità e l'umiltà.
È difficile essere umili quando si è grandi come lo sono io.
Non c'è che l'umiltà che apra a Cristo. Fin che manca il riconoscimento della propria insufficienza e l'invocazione conseguente, Cristo non può entrare in un'anima e in un mondo.