Io abito in un paesino talmente piccolo che ha una sola pagina gialla.- Bruno Arena
Io abito in un paesino talmente piccolo che ha una sola pagina gialla.
Mia cugina è andata a cavallo nuda e poi ha fatto il purè perché si è schiacciata la patata.
Mio zio è morto in un sottomarino, era abituato a dormire colla finestra aperta.
Carcere San Vittore, appartamento di 2 metri per 1, la particolarità: per entrare bisogna aspettare un secondino. Non è libero subito.
Appartamento vicino a Venezia a Murano: tutto in vetro con porte a soffietto.
L'Inter è una squadra con tutti stranieri, l'unico italiano è nero.
Quella parte di immagine che gli altri chiamano rosso a me appare poco più come un ombra o un difetto della luce. Mentre l'arancione, il giallo e il verde sembrano tutte diverse sfumature di giallo dal più intenso al più tenue.
Ho affrontato tematiche che personalmente non condividevo, io che non amavo i gialli ho dato retta a chi mi ha detto di provare a farli. In fondo, per quanto uno personalizzi il proprio lavoro, non puoi dire "faccio solamente quello che piace a me", e allora ti fidi dei collaboratori.
La differenza fra noir e giallo riporto la frase di uno scrittore: sono la stessa cosa "solo che nel noir sono tutti più tristi".
La critica letteraria, o parte di essa, predilige le classificazioni schematiche, dentro le quali si addormenta. Allora Camilleri è stato classificato come scrittore di gialli. Tutto deve rientrare in questo schemino.
Quando la sera raffredda il giallo fiume, E l'ombra incede sui sentieri della giungla, Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.
È tutto giallo: l'arbitro è vestito di giallo, ha tirato fuori un cartellino giallo e siccome non si sa perché, questo è un giallo.
Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Mi premiò per un successo nei kart e mi emozionai. Ricordo soprattutto l'acqua che presi con mio papà per andare a vederlo a una chicane di Hockenheim: passò con una Benetton gialla e non si vedeva niente; andava piano, però fu un momento speciale.
Alessandra Vanni Castellina (Si), 9 agosto 1997. Una donna sola, in un luogo buio e deserto, dove nessuno la può sentire e nessuno la può aiutare. Se fosse un romanzo o un film giallo, il caso di Alessandra Vanni sarebbe una storia da mago del brivido, da James Ellroy o da Alfred Hitchcock.