Appartamento vicino a Venezia a Murano: tutto in vetro con porte a soffietto.- Bruno Arena
Appartamento vicino a Venezia a Murano: tutto in vetro con porte a soffietto.
Io abito in un paesino talmente piccolo che ha una sola pagina gialla.
Mia cugina è andata a cavallo nuda e poi ha fatto il purè perché si è schiacciata la patata.
Non credevo che le stelle cadessero il 10 di Agosto finché una m'ha colpito.
Mio zio è morto in un sottomarino, era abituato a dormire colla finestra aperta.
Del resto del mondo non sai più una sega, Venezia è la gente che se ne frega.
Dite: "Com'è triste Venezia"? Si vede che non avete mai visto Monfalcone.
Lontana dal mondo e dal tempo, staccata. Immobile e imperitura, Venezia bisogna rispettarla fin dove è possibile. Noli me tangere dice.
La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell'ozio, dell'amore e della musica.
Venezia è un imbroglio che riempie la testa soltanto di fatalità.
Così disposte ai due lati del canale, le abitazioni facevano pensare a luoghi naturali, ma di una natura che avesse creato le proprie opere con un'immagine umana.
Venezia, la figlia primogenita della libertà.
Venezia e Milano, se avessero fatto l'accordo secoli fa, non sarebbe arrivato neanche Napoleone.
Questa era Venezia, la bella lusinghiera e ambigua, la città metà fiaba e metà trappola,, nella cui atmosfera corrotta l' arte un tempo si sviluppò rigogliosa, e che suggerì ai musicisti melodie che cullano in sonni voluttuosi.
O Maria, stella del mare in paradiso, abbi misericordia di Venezia, un dì stella del mare sopra questo mondo.