I deboli non cedono mai il passo quando dovrebbero farlo.- Cardinale di Retz
I deboli non cedono mai il passo quando dovrebbero farlo.
Nei partiti riesce più difficile vivere con quelli che ne fanno parte, che agire contro quelli che vi sono avversi.
Non v'è cosa al mondo per la quale non venga un momento decisivo, e il capolavoro della buona condotta è riconoscere e cogliere quel momento.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
A un ministro si addice meno dire delle sciocchezze che farne.
L'uomo forte soffre senza lagnarsi, l'uomo debole si lagna senza soffrire.
La confessione delle nostre mancanze è un compito ingrato. Sa più di ostentazione che di sincerità e modestia. Sembra come se noi considerassimo le nostre debolezze altrettanto buone quanto le virtù degli altri.
Era una sensazione di esserci e non esserci, di distacco rispetto a quanto mi circondava, di indefinita fragilità.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.
Chi pensa che noi All Blacks siamo vulnerabili, lo fa a suo rischio e pericolo.
Cuor debole mai vinse bella donna.
Tutto quello che può la nostra saggezza non è gran cosa; più essa è acuta e vivace più trova in sé debolezza e tanto più diffida di se stessa.
L'ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.
Più il corpo è debole più comanda: più è forte meglio obbedisce.
Dev'essere un sistema molto fragile se basta una manciata di bacche a farlo crollare.