Bisogna cambiare spesso opinione per restare del proprio partito.- Cardinale di Retz
Bisogna cambiare spesso opinione per restare del proprio partito.
A un ministro si addice meno dire delle sciocchezze che farne.
Non v'è cosa al mondo per la quale non venga un momento decisivo, e il capolavoro della buona condotta è riconoscere e cogliere quel momento.
I deboli non cedono mai il passo quando dovrebbero farlo.
Nei partiti riesce più difficile vivere con quelli che ne fanno parte, che agire contro quelli che vi sono avversi.
Un'opinione può avere origini emotive, mistiche o razionali. L'origine razionale è la più rara.
Spesso contraddiciamo un'opinione, mentre propriamente ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa.
Non possiamo mai essere certi che l'opinione che tentiamo di soffocare sia falsa; e se ne fossimo certi, soffocarla sarebbe ancora un male.
Io a volte scopro come la penso su di un argomento quando ne parlo. È parlandone che scopro la mia opinione, insieme a quelli che mi ascoltano.
Se tutta l'umanità meno uno fosse d'una stessa opinione, e un solo uomo fosse dell'opinione opposta, l'umanità non avrebbe maggior diritto di ridurre al silenzio quell'unico uomo di quanto quell'uomo avrebbe diritto, potendo, di ridurre al silenzio l'umanità.
Quelli che approvano un'opinione privata la chiamano opinione; ma quelli che la disapprovano la chiamano eresia; eppure eresia non significa altro che opinione privata.
Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
L'opinione pubblica per molte persone è solo una scusa per non averne una propria.
È la differenza di opinioni quella che rende possibile le corse dei cavalli.
La gente crede quasi sempre che tutti provino per essa sensazioni molto più violente di quelle che provano in realtà: crede che l'opinione degli altri oscilli sotto grandi archi di approvazione o disapprovazione.