Bisogna cambiare spesso opinione per restare del proprio partito.- Cardinale di Retz
Bisogna cambiare spesso opinione per restare del proprio partito.
Non v'è cosa al mondo per la quale non venga un momento decisivo, e il capolavoro della buona condotta è riconoscere e cogliere quel momento.
Ci si lascia imbrogliare più spesso per troppa diffidenza che per troppa fiducia.
I deboli non cedono mai il passo quando dovrebbero farlo.
Nei partiti riesce più difficile vivere con quelli che ne fanno parte, che agire contro quelli che vi sono avversi.
A un ministro si addice meno dire delle sciocchezze che farne.
L'opinione pubblica, come una belva, ha bisogno di essere tranquillizzata a proposito di fatti che essa non voglia odiare, mentre ha bisogno di essere aizzata a proposito di fatti che essa vuole odiare.
Non c'è che un solo modo di serbarsi sempre fedeli alle stesse opinioni, rimanere tutta la vita fanciulli.
L'opinione è la regina del mondo.
Non è sempre vera l'opinione popolare; i più possono errare grossolanamente come i pochi.
Le opinioni non possono sopravvivere se uno non ha occasione di combattere per esse.
Perché vogliono ch'io sia oggi della stessa opinione di sei settimane fa? Se fosse così, la mia opinione sarebbe il mio tiranno.
L'ambiente crea le nostre opinioni. Le passioni e l'interesse le trasformano.
Le opinioni degli uomini su ciò che sia degno di lode o di biasimo sono condizionate da tutte le molteplici cause che ne influenzano i desideri riguardanti l'altrui condotta.
Quando siamo costretti a farci una diversa opinione su qualcuno, gli facciamo pagare a caro prezzo il disagio che così ci arreca.